• Prezzo scontato

Il mestiere del fotografo

19,90 €
16,92 € Risparmia 15%

Questo volume raccoglie 150 immagini scelte e commentate da Reza, selezionate tra le sue fotografie più emblematiche per raccontare il mestiere di fotografo e giornalista, fatto di una continua esplorazione visiva, di scelte tecniche e etiche, di esperienza e intuizione. 

Quantità

  • Tutti i tuoi acquisti sono protetti con i migliori standard SSL e certificati ! Tutti i tuoi acquisti sono protetti con i migliori standard SSL e certificati !
  • Spedizione veloce e con tracciabilità per seguire il tuo prodotto. Spedizione veloce e con tracciabilità per seguire il tuo prodotto.
  • Tutti gli acquisti godono del diritto di recesso. Tutti gli acquisti godono del diritto di recesso.
Reza
9788869653469

15x21 cm
184 pagine
150 fotografie
brossura con sovracoperta

La carriera di Reza, di origine iraniana, è caratterizzata da un costante impegno visivo, intellettuale e umano, per comprendere e interpretare la realtà. In oltre trent’anni di lavoro ha percorso il mondo per le grandi testate internazionali (National Geographic, Time Megazine, Stern e Paris Mach) e dal Bosforo alla Grande Muraglia cinese, dalla Camargue al Caucaso passando per gli USA, ha saputo catturare la luce, gli sguardi, la memoria dei luoghi conosciuti e dei popoli incontrati. Maestro delle ombre e dei colori, predilige le inquadrature sobrie ma dense di significato che possano testimoniare l’umanità, la sua fede e il suo coraggio. 

“Il mestiere del fotogiornalista permette spesso un rapporto ineffabile, intimo, puramente intuitivo, con gli eventi e i pericoli. Le situazioni straordinarie in cui si viene a trovare il testimone, acuiscono un sesto senso inconsapevole che gli permette di evitare il pericolo. Alcuni lo chiamano destino.” 
Reza


Reza nato nell’Iran dello Scià, all’età di sedici anni, viene arrestato, per la prima volta, per aver pubblicato il giornale del suo liceo dal titolo Parvaz (Il Volo). Qualche tempo dopo, appena ventenne, per le sue immagini viene torturato dalla polizia segreta e imprigionato per altri tre anni. Tornato in libertà, riprende subito confidenza con la macchina fotografica e con i suoi studi di Architettura, ma dopo la rivoluzione islamica è costretto all’esilio per aver denunciato gli abusi compiuti dal regime. Collaboratore assiduo di National Geographic dal 1991, è anche il fondatore di Aina, un’associazione che intende favorire la formazione professionale dei media afgani nel campo dell’educazione, dell’informazione e della comunicazione. Reza oggi dedica il suo tempo al lavoro umanitario e al reportage fotografico.