Satelliti*

25,00 €

L'immagine in anteprima è una fotografia che rispecchia le reali condizioni del libro.

***I libri introvabili sono titoli esauriti e fuori commercio di difficile reperibilità.  Si tratta sia di libri nuovi che di copie invendute provenienti da librerie o fiere e che per questo potrebbero presentare segni di usura sulle copertine e/o al loro interno***

Quantità
Non ci sono abbastanza prodotti in magazzino

  • Tutti i tuoi acquisti sono protetti con i migliori standard SSL e certificati ! Tutti i tuoi acquisti sono protetti con i migliori standard SSL e certificati !
  • Spedizione veloce e con tracciabilità per seguire il tuo prodotto. Spedizione veloce e con tracciabilità per seguire il tuo prodotto.
  • Tutti gli acquisti godono del diritto di recesso. Tutti gli acquisti godono del diritto di recesso.
Jonas Bendiksen
INT9788869650215

18x23,5 cm
156 pagine
69 fotografie a colori
rilegato

Satelliti è un viaggio attraverso stati non riconosciuti e regioni isolate dell’Europa orientale, dell’Asia centrale, del Caucaso e della Siberia.
Jonas Bendiksen, giovane fotografo olandese da poco entrato a far parte di Magnum Photos, ci conduce nelle realtà quasi sconosciute del Transdniester, dell’Abkhazia, del Nagorno- Karabakh, della Valle di Ferghana, della Regione Autonoma Ebraica, della zona di caduta delle astronavi vicino alla steppa del Kazakhstan e ci rivela come l’ultima pagina del crollo sovietico non sia stata ancora scritta.
Per decenni queste repubbliche periferiche sono state mantenute in orbita dall’immenso potere della capitale imperiale, Mosca e ora il passaggio a un nuovo assetto non è stato privo di difficoltà. In questi avamposti la fine della “Pax sovietica” ha dato alla gente la libertà di reinventarsi e di cominciare un nuovo futuro e ciò ha portato a risultati molto diversi. Alcuni hanno perso tutto durante sanguinose guerre civili mentre altri si ritrovano a far parte di minuscoli stati “paria” che rimangono quasi chiusi al mondo esterno. Questo libro è la storia di sei luoghi reali, che esistono sotto gli occhi del mondo ma che insieme rappresentano capitoli non ancora conclusi della storia sovietica.