• Prezzo scontato

Aria d`Africa

39,00 €
9,90 € Risparmia 29,10 €

Centinaia, forse migliaia di metri sopra la terra, imbracato in un parapendio speciale, poco più di un paracadute provvisto di un piccolo motore, George Steinmetz, fotografo di National Geographic ha passato più di venti anni fotografando molti tra i più spettacolari e inaccessibili luoghi del mondo.

Quantità
Non ci sono abbastanza prodotti in magazzino

  • Tutti i tuoi acquisti sono protetti con i migliori standard SSL e certificati ! Tutti i tuoi acquisti sono protetti con i migliori standard SSL e certificati !
  • Spedizione veloce e con tracciabilità per seguire il tuo prodotto. Spedizione veloce e con tracciabilità per seguire il tuo prodotto.
  • Tutti gli acquisti godono del diritto di recesso. Tutti gli acquisti godono del diritto di recesso.
George Steinmetz
9788869651427

32x23,5 cm
216 pagine
140 fotografie a colori
rilegato con sovracoperta

In Aria d’Africa ha raccolto panorami mozzafiato, catturati con la sua macchina fotografica, in oltre 14 diverse regioni dell’Africa per offrire al lettore una serie di strabilianti visioni di aree che raramente, se non addirittura mai, sono state fotografate prima. Dai centri urbani popolati all’inverosimile, fino ai piccoli e remoti villaggi, dalle sterminate mandrie di gnu e di elefanti in marcia, fino alle vastità del deserto, Aria d’Africa rappresenta un’irresistibile testimonianza di amore per questo continente e celebra la maestosità, lo splendore e la forza primigenia dei paesaggi africani. 
Il cielo, la terra, gli animali, l’acqua, la vegetazione: Steinmetz racconta i suoi viaggi con una passione unica e una forza visiva straordinaria. 


Tra i nomi più celebri della fotografia di esplorazione, George Steinmetz è stato un collaboratore di National Geographic e Geo Magazine per oltre venti anni. Ha realizzato diversi reportage, dalle più remote aree dell’Arabia fino alle popolazioni degli Iran Jaya della Nuova Guinea. Nella sua carriera ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui per due volte il primo premio del World Press Photo nella categoria Scienza e Tecnologia, importanti menzioni come migliore foto dell’anno, l’Overseas Press Club e il premio intitolato a Alfred Eisenstaedt. 
Recentemente ha ottenuto una borsa di studio dalla Fondazione USA per le scienze per fotografare i vulcani e le valli aride dell’Antartico.