LAURENT TILLON AL SALONE DEL LIBRO DI TORINO - 15 OTTOBRE ORE 12

Pubblicato il : 07/10/2021 11:07:59

LAURENT TILLON AL SALONE DEL  LIBRO DI TORINO - 15 OTTOBRE ORE 12


 


Contrasto ha il piacere di annunciare la nascita di una nuova collana, Tracce, pensata per dare spazio a una pluralità di voci e sguardi sul mondo che ci circonda. Tracce è un luogo privilegiato, una sperimentazione di testi e immagini, per quanti, oggi, si impegnano in strategie nuove, narrazioni e visioni originali, su animali, piante, boschi, mondi selvaggi apparentemente lontani da ascoltare e osservare. Le esperienze e le avventure di specie animali, alberi, fenomeni geografici e climatici con cui facciamo mondo comune, saranno il cuore dei volumi della collana: un approccio biografico dei viventi.

Tracce nasce dal lavoro del comitato editoriale formato da Goffredo Fofi, Roberto Koch e Telmo Pievani. I primi due titoli sono Essere una quercia di Laurent Tillon e Il versante animale di Jean-Christophe Bailly e saranno in libreria dal 14 ottobre 2021.

La nuova collana Tracce sarà presentata per la prima volta al Salone del libro di Torino, venerdì 15 ottobre 2021 alle 12 presso la Sala Internazionale del Lingotto Fiere, dove è previsto l'incontro di presentazione di Essere una quercia con l'autore Laurent Tillon, Goffredo Fofi e Roberto Koch, editore di Contrasto

Ogni volume presenterà un racconto insolito e profondo, accompagnato da una proposta di immagini, tra sguardi giovani e altri storici da rivalutare, per un dialogo che aiuti a scoprire, come scriveva Claude Lévi-Strauss, la segreta armonia tra l’uomo, la sua cultura e il mondo fatto di forme, colori, valori tattili, sapori, odori… “Per questa via impariamo a meglio amarci, e a rispettare meglio la natura e gli esseri viventi che la popolano, rendendoci conto che vegetali e animali, per quanto umili, non soltanto forniscono all’uomo di che vivere, ma anche, fin dagli inizi, sono stati la fonte delle sue emozioni estetiche più intense, e, nell’ordine intellettuale e morale, delle sue prime e già profonde speculazioni”.

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